Vi invitiamo a sostenerci devolvendo nella denuncia dei redditi il 5 x mille dell’Irpef
all’Associazione Don Camillo Mellini.
Il codice fiscale da indicare nella dichiarazione è: 91034960343
Fidenza,16/05/2011
Vi invitiamo a sostenerci devolvendo nella denuncia dei redditi il 5 x mille dell’Irpef
all’Associazione Don Camillo Mellini.
Il codice fiscale da indicare nella dichiarazione è: 91034960343
Fidenza,16/05/2011
Domenica 6 marzo 2011 ”festeggeremo” il primo anno di attività della Casa di Accoglienza “San Pietro”.
Alle ore 17 parteciperemo alla celebrazione Eucaristica della Parrocchia di San Pietro, presieduta dal parroco Don Gianemilio Pedroni.
Al termine ci sposteremo nella sala Sant’Agostino, attigua alla Chiesa, dove ci incontreremo per riflettere, con quanti vorranno condividere, sul senso dell’accoglienza.
Sono previsti:
- un breve intervento, a cura dei responsabili, per fare un bilancio di un anno di attività della
casa;
- la testimonianza di suor Eva Ivacson, responsabile dell’Istituto del Buon Pastore di Parma,
nel quale da anni si accolgono e sostengono ragazze e giovani donne italiane e straniere
in situazione di momentanea difficoltà.
Sperando di vedervi tutti, vi preghiamo di farvi portavoce presso tutti quanti ritenete possano essere sensibili al tema.
Fidenza, 1/03/2011
Su indicazione di alcuni soci, Enrico Mattei ha realizzato il logo per l’Associazione.
Cinque donne stilizzate, a rappresentare i cinque continenti, formano un semicerchio.
Esse sono molto simili e, nello stesso tempo, diverse tra loro, non solo nei colori ma anche nella posizione e nella grandezza.
Qualcuna è più “solare”, qualcun’altra più “cupa”; c’è chi si presenta nella sua interezza, chi invece tende quasi a nascondersi…
Ma, al di là di tutto questo, le cinque donne si danno la mano, solidali tra loro.
Sullo sfondo, a completare il cerchio, sono raffigurate altre cinque figure di uomini e donne. Esse rappresentano i volontari dell’Associazione, nel loro lavoro silenzioso e spesso anonimo, però indispensabile perché la “danza della vita” sia completa.
Il cerchio, alla sinistra di chi guarda, non è chiuso, quasi a significare che… “c’è un posto anche per te!”.
Le dieci figure sembrano fare “un girotondo sul mondo”, tratteggiato con un semicerchio azzurro posto ai piedi delle dieci figure.
Il nome dell’Associazione è scritto in blu, il colore del cielo.
C’è qualcuno che ci protegge dall’Alto!
Fidenza, 28/02/2011
I volontari che prestano servizio alla Casa di Accoglienza e i membri dell’ Associazione “Don Camillo Mellini” si riuniranno domenica per celebrare il 1° anniversario della riapertura della Casa San Pietro (8 marzo 2010).
La casa ristrutturata dopo la morte di Don Camillo Mellini dalla curia vescovile e dal parroco Don Gianemilio Pedroni, è stata affidata un anno fa dalla Caritas Diocesana all’ associazione Don Camillo Mellini.
Dopo la messa, alle 18, nella chiesa di San Pietro, si terrà un incontro aperto al pubblico nella vicina sala Sant’ Agostino.
Nell’ occasione si parlerà del bilancio del primo anno di attività della Casa San Pietro e suor Eva Ivacson, superiora della Casa di Accoglienza Buon Pastore di Parma, farà riflettere i presenti sul senso dell’ accoglienza oggi e renderà la sua testimonianza di accoglienza di donne provenienti da situazioni di disagio e di sofferenza.
La casa di prima accoglienza per donne in difficoltà, dedicata alla memoria dell’indimenticato Don Camillo Mellini, era stata inaugurata l’anno scorso, dopo radicali lavori, nel giorno della festa della donna.
“Nel cammino della vita bisogna fare come il marinaio che con la mano tiene il timone e con l’occhio fissa le stelle“.
Così diceva sempre Don Camillo, il prete degli ultimi, che aveva aperto la sua casa a centinaia di donne in difficoltà.
Gazzetta di Parma – lunedì 28/02/2011
giovedì 13 gennaio 2011 ore 20.30 – 22.30
giovedì 27 gennaio 2011 ore 20.30 – 22.30
giovedì 03 febbraio 2011 ore 20.30 – 22.30
giovedì 10 febbraio 2011 ore 20.30 – 22.30
giovedì 03 marzo 2011 ore 20.30 – 22.30
giovedì 17 marzo 2011 ore 21.00 – 22.30
Contenuti:
- chi è il volontario, quale ruolo
- la costruzione della relazione fra organizzazione e volontario
- elementi cruciali nella relazione fra organizzazione e volontario: assegnazione
delle attività, inserimento nell’ organizzazione, formazione, supervisione e
valutazione, apprezzamento, comunicazione interna
- aspetti della partecipazione dei volontari ed efficacia del gruppo di lavoro
(collaborazione, valorizzazione reciproca, saper stare dentro ai propri ruoli e
confini)
- definizione di strategie di gestione dell’azione dei volontari
- l’ appartenenza al gruppo
Formatrice: dott.ssa Amelia Ceci, Assistente Area Gestione risorse Umane A.USL Reggio Emilia, esperta ambito no profit e cooperazione internazionale, associazionismo volontariato.
Gli incontri del 10/02/2011, 03/03/2011 e 17/03/2011 saranno tenuti da suor Eva, Istituto Buon Pastore di Parma, responsabile accoglienza e progetti di accompagnamento a donne immigrate in difficoltà.
L’Associazione Don Camillo Mellini ringrazia di cuore tutti coloro che hanno sostenuto le attività e i progetti realizzati nel corso dell’ anno 2010.
Un “grazie” particolarmente sentito alle persone che si sono rese disponibili, mettendo a disposizione il loro tempo, la loro esperienza e le loro competenze, offrendo aiuti concreti o semplicemente condividendo le iniziative dell’ associazione.
Il contributo di tutti è stato prezioso e spesso ha ridato forza, fiducia ed energia per proseguire nel cammino intrapreso.
A tutti gli amici, volontari e sostenitori giungano gli auguri più cari di un
BUON NATALE e di un NUOVO ANNO di pace e serenità.


Hai dimenticato di versare la quota associativa per l’anno 2010?
Ti aspettiamo e ti ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per il 2011.
La quota è di € 30.00, ma ognuno è libero di contribuire secondo le proprie disponibilità.
I versamenti possono essere eseguiti presso:
Stefano Laurini (negozio di via Gramsci, davanti alla Scuola Media “P. Zani”)
Banca Cremonese Credito Cooperativo – Filiale di Fidenza, via XXIV Maggio n.12
IBAN IT29N0845465730000000210039
Fidenza, 6/12/2010
Cari amici,
sono passati tre anni da quando un centinaio di persone con molta fiducia e un po’ di presunzione si riunirono nella sala sant’Agostino della parrocchia di San Pietro per fondare l’associazione Don Camillo Mellini.
Don Camillo era morto da appena due mesi ed eravamo ancora sotto shock per la mancanza di un grande uomo, un grande sacerdote e un grandissimo amico.
In quell’occasione dicemmo di voler continuare l’opera del Don, lo dicevamo con una punta di orgoglio, e dicemmo pure che cento o mille di noi non avrebbero mai potuto fare quello che lui aveva fatto da solo, ma eravamo presuntuosi, lo dicevamo ma non ne eravamo convinti…
E iniziò l’avventura…
Come poteva capire chiunque, i primi mesi furono molto travagliati, si pensò che tutto sarebbe finito in fretta: dissapori, mala organizzazione, mancanza di idee, mancanza di una leadership, molta confusione.
Ma quando si ha la testa dura, non ci si arrende facilmente e pian piano qualcuno si è mosso a pietà e con l’aiuto di tante persone siamo riusciti a decollare e adesso, dopo tre anni, possiamo dire che si inizia a vedere la luce. Da sei mesi è stata riaperta la casa, che funziona più che egregiamente, abbiamo ospitato tante ragazze: alcune sono rimaste solo pochi giorni, altre di più; le ragazze vengono aiutate a districarsi nella giungla delle leggi italiane, viene insegnata loro la lingua e viene spiegato loro come comportarsi nel caso trovassero un lavoro come badanti.
Tutto questo si è fatto innanzitutto grazie alla presenza di tante persone, tanti volontari che hanno sacrificato le ore di libertà e di svago per stare a disposizione delle necessità della casa. Ma tutto questo non sarebbe bastato senza l’aiuto “esterno “ di tante persone e organizzazioni senza le quali staremmo ancora “remando “ in alto mare:
innanzitutto sua ecc.za Mons. Vescovo che ha capito le nostre esigenze, ha preso a cuore la “causa” e ci ha permesso di continuare nell’attività, anche se penso che all’inizio ci abbia visto un po’ inadatti allo scopo.
Comunque Mons. Vescovo ci ha dato un grande aiuto indiretto, nominando presidente della Caritas Diocesana il sig. Silvano Pietralunga che, grazie alla sua esperienza, ha riorganizzato la Caritas, ma ha anche messo a disposizione dell’associazione tutte le risorse del mondo Caritas. Questo ci ha messo in grado di fare cose che da soli non saremmo mai stati in grado di realizzare.
Dobbiamo ringraziare poi l’associazione “Insieme” per la grande disponibilità mostrata ai nostri bisogni, l’assistenza a diventare ONLUS, l’aiuto nell’organizzare l’istruzione all’interno della casa e tante “piccole” cose che, se non ci fossero stati loro, sarebbero diventati ostacoli insormontabili.
Da ultimo un ringraziamento al Sig. Peveri che ci ospita in questa domenica di poggia.
Dopo i ringraziamenti veniamo a noi, dopo di me parleranno i veri protagonisti di questa avventura, quelli che lavorano sodo per la riuscita di questa che per alcuni è una scommessa, ma per altri è una promessa fatta a Don Camillo di continuare la sua opera negli anni futuri e io penso che dovremmo ringraziare anche lui che dall’alto guida le nostre azioni.
In queste occasioni ci si domanda anche: “Sì, va bene, ma poi cosa volete da noi?”
Tre cose fondamentalmente:
1) solidarietà, sembra banale ma è importante che ci siano delle persone che “parlino bene di noi”. Una delle cose che ci rimproveriamo è quella di non farci conoscere, di non fare promozione delle nostre attività, tutto avviene per il passaparola. E’ questo che chiediamo, il passaparola; quando avremo un po’ più di tempo, faremo anche opera di pubbliche relazioni, ma in questo momento non è proprio possibile.
2) una seconda cosa importante è la partecipazione: mettere a disposizione le proprie capacità, il proprio tempo per dare una mano nelle attività della casa; per certe mansioni non occorre la laurea, basta un’ora di tempo per insegnare a qualche ragazza come si fa a stirare, come si coltiva un orto, come si prepara un piatto tipico emiliano o soltanto per accompagnare qualche ragazza alla USL o in un ufficio comunale per un documento.
3) la terza cosa sono i soldi, ce n’è sempre bisogno, lo vediamo anche nelle nostre case. Siamo ONLUS, quindi le offerte possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi oppure si può destinare il 5 per mille per sostenere le iniziative dell’associazione, ma a volte bastano solo i 10 euro che servono per acquistare la carne o per pagare la lavanderia. Questa riunione è per informarvi su tutto quello che abbiamo fatto, per dimostrarvi che quello che ci avete dato lo abbiamo speso bene e per raccogliere qualcosa che ci aiuti ad essere il più possibile indipendenti dalla Caritas che, specialmente in questi tempi, ha grandi necessità di assistere famiglie del nostro territorio.
Borghetto, 21/11/2010
Guarda la Photogallery – Festa dell’Associazione 21/11/2010
“Siate tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri, animati da affetto
fraterno, umili e misericordiosi” (1Pt. 3,8-11 – Parte integrante del regolamento
casa di accoglienza San Pietro)
Tutti insieme per la festa dell’associazione
il 21 novembre alle ore 17.00
a Borghetto n. 15 presso agriturismo “Ciao Latte” di Peveri
Riunione di tutti i soci e simpatizzanti per:
- riconfermare il sostegno all’associazione
- aggiornarci sulle attività svolte
- condividere i progetti futuri
- concludere con un momento conviviale
Menù:
scaglie di parmigiano con salsa
fiocchi di ricotta con salsa
pizza – polenta fritta con crema di formaggio
tagliatelle o risotto
arrosto con contorno di verdure e torta fritta
vino, caffè e dolci
offerta minima: € 25,00
Per una migliore organizzazione dare la propria adesione alla cena entro il 15/11 a:
Stefano Laurini cell. 3332508623
Angelo Robuschi cell. 3200557274
Alessandro Pelizzari cell. 3485186390
e-mail casasanpietro@alice .it
N.B. Il ricavato, al netto delle spese, andrà a finanziare le attività dell’associazione
Associazione “ Don Camillo Mellini “
CORSO DI ITALIANO
Vuoi imparare la lingua italiana?
1. Per cercare meglio un lavoro
2. Per farti capire da tutti
3. Per conoscere la nazione che ti ospita,
le sue leggi, le istituzioni che ti potranno aiutare
DOVE DEVI ANDARE?
SALA CIVICA “TADDEI” –largo Leopardi- Fidenza
(vicino alla scuola elementare Collodi)
Iniziamo a conoscerci MARTEDI’ 12/10/2010 ALLE ORE 14.30
E POI OGNI MARTEDI’ E VENERDI’ DA OTTOBRE A MAGGIO
DALLE ORE 14.30 ALLE 16.00
I tuoi maestri saranno:
ILEANA-GIORGIO-ENNIO-ELENA-LUCIANA
Iscrizioni presso “CASA SAN PIETRO” via Berzieri, 9 Fidenza
MERCOLEDI’ e SABATO dalle ore 9.30 alle 11.30